Cos’è un concorso pubblico e come si partecipa a un bando

Il concorso pubblico è ancora lo strumento più usato per regolare l’accesso nel pubblico impiego, con enti e amministrazioni pubbliche. L’iter concorsuale è composto da un insieme di passaggi che se si ha la fortuna e la bravura di passarli portano all’assunzione. Per partecipare ad un concorso pubblico in generale è sufficiente presentare la domanda nella forma, con le modalità e nei termini indicati nel bando.

 

La selezione viene effettuata mediante i seguenti passaggi che sono comuni a quasi tutti i bandi di concorso:

 

  • prove scritte;
  • prove pratiche/attitudinali;
  • valutazione di titoli;
  • intervista – colloquio (prova orale).

 

Ogni bando di concorso indica sempre:

  • Il numero dei posti messi a concorso, il profilo professionale e la categoria di inquadramento.
  • I requisiti generali di ammissione e i requisiti specifici (titolo di studio, patente di guida, ecc.), i quali devono essere posseduti alla data di scadenza del termine fissato nel bando per la presentazione della domanda.
  • Le varie modalità di presentazione o spedizione della domanda di partecipazione. Tendenzialmente sono, o la consegna a mano o tramite PEC (Posta Elettronica Certificata), cosa che consigliamo di farvi casomai non l’aveste. Costa pochi euro all’anno.
  • La data di scadenza entro cui presentare la domanda, che è sempre un termine perentorio.

La presentazione o la spedizione oltre il termine indicato comporta l’esclusione. Se intendi spedire la domanda a mezzo posta con raccomandata A.R. ricorda che puoi farlo fino al giorno stesso della scadenza, perché fa fede il timbro postale del giorno in cui viene spedita. Per la PEC vale lo stesso, dato che si tratta di uno strumento più istantaneo.

 

  • Gli argomenti e/o le materie su cui verteranno le prove d’esame, il numero e la tipologia di tali prove.

 

  • Le modalità con cui saranno comunicate ai candidati la data e il luogo di svolgimento delle prove. Tendenzialmente è sempre tramite la pagina creata appositamente per il bando all’interno del sito/applicazione dell’Amministrazione.

Dopo aver inviato la domanda di partecipazione, tutti i candidati sono ammessi al concorso con riserva, cioè l’Amministrazione verifica la sottoscrizione autografa della domanda di partecipazione e del rispetto del termine di scadenza per la presentazione. La verifica sul possesso dei requisiti dichiarati è effettuata al termine della procedura, prima di approvare la graduatoria finale e solo nei confronti dei candidati idonei.

 

Le graduatorie dei concorsi pubblici valgono per i 3 anni successivi alla data della loro approvazione, e sono utilizzabili per la copertura di ulteriori eventuali posti vacanti di pari categoria e profilo professionale previsti nella dotazione dell’Amministrazione provinciale, nel rispetto della normativa in materia. Per alcune graduatorie, come per insegnanti e personale ATA, è prevista la scelta di determinate zone o enti in cui poter prestare servizio. Se ti interessa approfondire l’argomento ti consigliamo di visitare il sito del MIUR.

 

 

Di fondamentale importanza è ricordarsi di leggere attentamente tutto il bando di concorso, firmare la domanda e presentarla nei termini e secondo le modalità indicate nel bando, compilare la domanda di partecipazione utilizzando lo schema che trovi allegato al bando, il quale solo utilizzandolo ad ogni singolo bando di concorso sarai certo/a di aver inserito tutte le dichiarazioni e le informazioni necessarie. Sarebbe un grave errore riscrivere la domanda a macchina o al computer.

Come e dove trovare un bando di concorso?

I bandi di concorso emanati dalle varie Amministrazioni sono pubblicati (per legge) sui propri siti Internet, in genere nella sezione dell’Albo Pretorio, o nella sezione “Amministrazione Trasparente”. Quest’ultima fa parte proprio della legge precedente, e se ad esempio un piccolo Comune non può “permettersi” di creare una sezione apposita, lo Stato mette a disposizione un’area in cui l’Amministrazione può inserire vari documenti, tra cui i bandi di concorso.

 

Inoltre, esistono ormai molti siti come il nostro che trattano l’argomento (a tal proposito visita la nostra sezione Concorsi) oppure dare un’occhiata sul sito della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana come facciamo noi di tanto in tanto, dato che è qui che finiscono tutti i concorsi indetti dalle Pubbliche Amministrazioni. Se poi appartenete alla categoria dei nostalgici, anche quotidiani e bacheche fisiche degli stessi enti sono delle buone fonti informative.

 

Se poi grazie a quest’articolo avete capito che l’iter da seguire è troppo lungo o la vita da pubblico impiegato non fa per voi, potete consultare qualche offerta di lavoro sul sito dei nostri amici di TrovaLavoro24.

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