Ecco cosa si può fare in zona rossa, arancione e gialla

In questo momento c’è un enorme confusione su cosa si può fare nelle diverse regioni italiane, in questo articolo cercheremo di essere i più chiari possibili

Zona rossa, arancione e gialla- cosa si può fare?

Il nuovo DPCM del 14 gennaio e il decreto legge del 14 Gennaio, hanno confermato la divisione del paese in 3 aree ciascuna di un diverso colore, a seconda della gravità di dell’epidemia da covid-19. Queste nuove misure sono valide dal 16 gennaio al 5 marzo 2021.

Al momento le 3 fasce comprendono le seguenti regioni

Zona rossa

  • Lombardia
  • Provincia Autonoma di Bolzano
  • Sicilia

Zona arancione 

  • Abruzzo
  • Calabria
  • Emilia Romagna
  • Friuli Venezia Giulia
  • Lazio
  • Liguria
  • Marche
  • Piemonte
  • Puglia
  • Umbria
  • Valle d’Aosta
  • Veneto

Zona gialla

  • Basilicata
  • Campania
  • Molise
  • Provincia autonoma di Trento
  • Sardegna
  • Toscana

Tutte le zone dovranno rispettare il coprifuoco in vigore dalle 22:00 alle 05:00 del mattino. Per gli spostamenti è entrato in vigore una nuova autocertificazione per giustificare gli spostamenti.

Norme in comune per le diverse zone di rischio

Posso spostarmi se sono sottoposto alla misura della quarantena o dell’isolamento fiduciario?

Assolutissimamente no è vietato, e consentito spostarsi esclusivamente per effettuare gli accertamenti diagnostici prescritti dal medico, ad esempio per sottoporsi a tampone.

Quali spostamenti sono vietati?

Tutti quelli durante l’orario di coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00, e tra Regioni e Province autonome diverse, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Serve l’autodichiarazione per spostarsi?
Solo se lo spostamento avviene negli orari non consentiti o nei territori sottoposti a limitazione degli spostamenti.

 

Posso uscire se ho la febbre oltre 37,5 e la tosse?
No! Chi presenta sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5° C deve contattare il proprio medico curante e rimanere presso il proprio domicilio, evitando i contatti sociali e limitando al massimo anche quelli con i propri conviventi.

Posso uscire con il cane o a fare una passeggiata?
Si, dalle 5.00 alle 22.00.

Posso andare in macchina con persone non conviventi?
Si, ma solo il guidatore può stare nella parte anteriore della vettura e può trasportare massimo due passeggeri per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina, eccetto che nel caso di vetture dotate di separatori in plexiglas o simili.

Sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli minorenni?
Sì. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti.

Posso accompagnare i miei figli dai nonni e andare a riprenderli dopo il lavoro?
Si, ma è fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da covid-19. È preferibile optare per altre soluzioni, quali il lavoro da casa, i congedi parentali o i servizi di baby sitting, per i quali è disponibile il nuovo bonus baby sitter.

Cosa si può fare in zona rossa

Quali spostamenti si possono fare?

Sono vietati tutti gli spostamenti non necessari, eccetto che per comprovati motivi di lavoro, di necessità o di salute.

Cosa si intende per situazioni di necessità?
Quelle improrogabili, quali, ad esempio, l’acquisto di beni necessari, come derrate alimentari.

Si può uscire per andare al lavoro?
Si, anche se consigliato lavorare a distanza, con modalità di lavoro agile e in smart working, se possibile, o prendere ferie o congedi.

Si possono andare a trovare parenti o congiunti?
Si, ma solo nello stesso Comune, una sola volta al giorno e verso una sola abitazione, recandosi in non più di 2 persone, eventualmente accompagnate da figli minori di 14 anni e soggetti disabili conviventi.

Quali spostamenti sono consentiti?
Quelli strettamente necessari per svolgere l’attività lavorativa, per necessità, per motivi di salute, per assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, se prevista, e per rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Inoltre è consentito spostarsi dai comuni fino a 5.000 abitanti, tra le 5.00 e le 22.00, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata entro i 30 km dal confine del proprio comune (quindi eventualmente anche in un’altra regione o provincia autonoma), eccetto che verso i capoluoghi di provincia, nel limite di 2 persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Per spostarmi devo produrre un’autodichiarazione?
Si, utilizzando l’apposito modello predisposto dal Ministero dell’Interno, in dotazione anche alle Forze dell’ordine. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. Ti ricordiamo che la veridicità delle autodichiarazioni viene verificata e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

Posso uscire per acquistare altri beni oltre a generi alimentari?
Si, ma solo se rientrano tra quelli previsti dal DPCM 3 novembre 2020 (allegato 23).

Posso andare in chiesa?
Si, optando per quella più vicina a casa tua, evitando assembramenti e rispettando la distanza di almeno un metro dalle altre persone.

Posso uscire con il cane?
Si, ma solo per le sue esigenze fisiologiche o per portarlo dal veterinario per visite urgenti, mentre i controlli di routine vanno rinviati.

Posso praticare sport?
L’attività motoria è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione, rispettando il distanziamento sociale, indossando i dispositivi di protezione individuale ed evitando gli assembramenti.

Posso uscire a fare una passeggiata?
Solo per effettuare gli spostamenti consentiti, quali fare la spesa, andare in farmacia o acquistare giornali, e come attività motoria, ma in questo caso solo nei pressi della propria abitazione.

Posso utilizzare la bicicletta?
Si, ma solo per aggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che vendono generi alimentari o di prima necessità, e per svolgere attività motoria nei pressi della tua abitazione.

Cosa si può fare in zona arancione?

Quali spostamenti sono consentiti?

Dalle 05:00 alle 22:00 sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune. È anche consentito lo spostamento fuori dai comuni con non più di 5.000 abitanti, entro 30 km di distanza, eccetto che verso i capoluoghi di provincia.

Quali spostamenti sono vietati?

Non puoi spostarti nell’orario di coprifuoco, eccetto che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel tuo comune.

Mi serve l’autocertificazione per spostarmi?

Si dalle 22:00 alle 05:00 servirà l’autocertificazione per spostarti

Posso invitare parenti a pranzo?

Le norme non lo vietano ma è fortemente sconsigliato

Posso raggiungere la seconda casa?

Si dalle 5.00 alle 22.00 sempre che la seconda casa si trovi all’interno della stessa regione.

Ci si può spostare per andare in chiesa o negli altri luoghi di culto?
Sì, dalle 5.00 alle 22.00.

Norme in comune tra zona rossa e arancione

Posso andare ad assistere un parente o un amico non autosufficienti?

Se si trova in una condizione di necessita sì.

Posso fare la spesa in un comune diverso dal mio?

Solo se nel tuo comune non ci sono punti vendita o devi acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel comune di residenza o domicilio.

Lavoro in un comune diverso dal mio, posso recarmi al lavoro?

Se non puoi lavorare in smart working si

L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito?
Sì, salvo diverse specifiche disposizioni delle autorità locali.

Posso andare al bar o al ristorante?
Ristoranti, pizzerie, pasticcerie, gelaterie e altre attività di ristorazione sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5.00 alle 18.00 per le attività senza cucina (es. i bar), e dalle 5.00 alle 22.00 per le attività con cucina, e per la consegna a domicilio, consentita senza limiti di orario.

Posso mangiare al ristorante?
No, non si possono consumare cibi e bevande all’interno di bar, ristoranti e altri locali adibiti alla ristorazione.

Posso consumare pasti presso il ristorante dell’albergo in cui alloggio?
Si

Cosa si può fare in zona gialla

Quali spostamenti sono consentiti?

È possibile spostarsi dalle 5.00 alle 22.00, all’interno della propria regione/provincia autonoma, senza necessità di motivare lo spostamento.

Posso fare la spesa in un comune diverso dal mio?
Si, ma solo se si trova nella stessa regione.

Posso uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?
Sì, non sono previste limitazioni

Posso pranzare o fare colazione in ristoranti e bar?
Si, ristoranti, pizzerie, pasticcerie, gelaterie, bar e altre attività di ristorazione sono aperti con possibilità di consumo all’interno dalle 5.00 alle 18.00.

 

 

 

 

 

 

 

 

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